Lord H. ([info]lordh) wrote,
@ 2004-10-03 14:32:00
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Lo. Li. Ta.
Una disquisizione affatto breve sul libro del titolo - e la dimostrazione che questo lj, fatte salve alcune entry decorative, da due anni non parla d'altro.

Ho con questo libro un rapporto molto particolare: è l'ultimo ricordo che mi ha lasciato la mia prima ragazza, quella che potremmo tranquillamente definire l'unica donna della mia vita precedente (quando ci siamo lasciati, infatti, sono cambiato tanto da diventare un altro) - ed è anche il libro con il quale ho affrontato in solitaria i mesi successivi al nostro patatrack.

Forse per questi motivi "Lolita" è diventato per me il paradigma e/o la pietra di paragone dei danni che è in grado di procurare l'innamoramento (per le differenze tra innamoramento e amore cfr. questa entry), un avvelenamento dell'anima ben peggiore della morte che a volte può procurare - le cronache sono tristemente piene di ex-amanti rifiutati che uccidono (un esempio, sempre da questo lj).

Se violenza c'é, in Lolita, è in primis violenza alla realtà: Humbert Humbert, che peraltro soffriva di disturbi psichici tanto da essere a più riprese ricoverato, ignora la carne, le ossa e le lacrime di cui sono fatte certe bambine. Per lui sono ninfette, esseri per metà demoni e per metà fairy del Piccolo Popolo, al cento per cento abitanti di quell'altro mondo che i saggi irlandesi chiamano Tir-na-nOg, la Terra della Giovinezza - e le ama ben più di quanto sia umanamente possibile.
Dolores (e quanto è greve e materico il nome reale della ninfetta Lolita!) vive invece nel mondo non meno incantato della pubblicità, in cui la felicità suprema è comprare e lo scopo ultimo della vita è appartenere alla massa: ricorderete che Lolita aveva già perso la sua verginità a camp Q quando, per senso di cameratismo, aveva voluto provare il gioco che facevano Barbara e Brufolo Charlie - e che a Humbert bastava comprarle dei vestiti / gelati / biglietti del cinema per placarne momentaneamente i singhiozzi.

Che il rapporto tra i due sia quello tra un pedofilo e la sua vittima è pressoché irrilevante, per me. Conosco ragazze di trent'anni capaci di comportarsi ne più ne meno come Lolita, con forse la sola differenza dell'esperienza - e la stragrande maggioranza degli uomini innamorati a me ricordano Humbert.
Nel ribellarsi al mondo semplice e grezzo per credere vere cose più stimolanti, ma false, sta il peccato originale degli innamorati e la radice di tutte le violenze tra Humbert e Lolita. Le patetiche minacce di lui, i meschini ricatti di lei, nascono quando ciò che credevano vero si rivela essere falso. Lei prende ad odiarlo quando si rende conto che il sesso non è "un gioco da bambini abbastanza divertente che fa bene alla pelle" e che i suoi regali non bastano a placarne la disperazione; mentre lui inizia a minacciare di rinchiuderla in un riformatorio quando si accorge che non è una ninfetta lieta dell'abbraccio del suo evocatore, ma una bambina che soffre per le sue attenzioni. Non diversamente gli innamorati prendono ad odiarsi quando qualcosa fa incrinare l'immagine dell'altro - tutte le accuse sul genere "sei cambiato/a" vanno lette per me in questo senso e, d'altra parte, amare l'immagine di una persona piuttosto che la persona credo che sia il tradimento più grande, quello che massimamente disgusta e avvilisce una volta scoperto.

Alla fine del libro, secondo questa interpretazione, l'unica a salvarsi è proprio Dolores - perché si mette con Dick, e ci fa un figlio, e accetta la vita di merda che lui può offrirle. Di lui non dice di essere innamorata, come lo era invece di Quincey, ma che gli vuole "molto bene". Quel "molto bene" è l'unica vera forma d'amore possibile sulla terra, nella nostra condizione: che è Malkut, secondo la scala di Giacobbe. Cercare di contenere un amore più grande ci spezza, come la luce troppo forte di Tifereth ha spaccato i vasi che avrebbero dovuto contenerla.
Mi si potrebbe obiettare che Humbert alla fine dice che avrebbe potuto amare Lolita a prescindere, anche quando fosse divenuta vecchia, e bolsa, e gravida del figlio di un altro, e che questo suo amore in un certo modo lo salva - ebbene, non lo credo vero. Il suo non è amore per Dolores, ma ancora e sempre per il suo mondo fantastico: quel che lui cerca di fare è innamorarsi dell'immagine reale di lei, non di volerle "molto bene" e ce lo dimostra il fatto che le chiede di venire via con lui, invece di lasciarla alla vita che si è scelta come chiunque le volesse anche solo un po' di bene avrebbe fatto.

Credo di aver concluso. Alcuni di voi hanno letto anche l'agenda, un racconto che ho scritto due anni fa e che è intriso della mia idea di Lolita - siccome adesso non è più online, se a qualcun altro interessa potete chiedermela via mail che ve la mando.



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[info]bessisabel
2004-10-03 01:29 pm UTC (link)
ho sbagliato, aspetta che rifaccio

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quoto tutto, ho appena deciso che me lo porto in argentina
[info]bessisabel
2004-10-03 01:32 pm UTC (link)
e quarta volta sia!

il paradigma e/o la pietra di paragone dei danni che è in grado di procurare l'innamoramento (per le differenze tra innamoramento e amore cfr. questa entry

non avrei saputo scriverlo così bene ma l'avrei scritto anche io con le mie parole

lo scopo ultimo della vita è appartenere alla massa

un po' mi vergogno a dirlo ma anche io sono stata così e lo sono stata a lungo, ben oltre i 12 anni
ho sempre avuto paura di essere diversa e quindi ho seguito sempre la massa, dalle imposizioni della moda al pensiero dei più. ho accettato me stessa e la mia ... come la chiamo? ... "originalità" molto più tardi, forse quando ho capito che di "originali" a questo mondo ce ne sono davvero tanti, alcuni più compatibili con me e altri meno. in quel momento sono riuscita a scegliere me stessa e quelli che potevano piacermi

Conosco ragazze di trent'anni capaci di comportarsi ne più ne meno come Lolita, con forse la sola differenza dell'esperienza - e la stragrande maggioranza degli uomini innamorati a me ricordano Humbert.

è troppo vero, troppo troppo vero. cioè non so se sia vero in assoluto, diciamo che anche io la vedo come una costante piuttosto diffusa in questo tipo di rapporti

Non diversamente gli innamorati prendono ad odiarsi quando qualcosa fa incrinare l'immagine dell'altro - tutte le accuse sul genere "sei cambiato/a" vanno lette per me in questo senso e, d'altra parte, amare l'immagine di una persona piuttosto che la persona credo che sia il tradimento più grande, quello che massimamente disgusta e avvilisce una volta scoperto.

ok, tu sei me. e qui devo chiedere scusa a hazel. hazel, lo so che lord è il tuo alter-ego ma ti prego di lasciarmene un pezzettino che se no divento matta

Quel "molto bene" è l'unica vera forma d'amore possibile sulla terra

sì, sì sì sì sì
ed è proprio per questo che non riesco a dire *ti voglio bene* alla leggera. mi è capitato più spesso con *ti amo*. nemmeno *ti amo* andrebbe sprecato ma fra i due so decisamente cosa scegliere di economizzare al meglio

Il suo non è amore per Dolores, ma ancora e sempre per il suo mondo fantastico: quel che lui cerca di fare è innamorarsi dell'immagine reale di lei, non di volerle "molto bene" e ce lo dimostra il fatto che le chiede di venire via con lui, invece di lasciarla alla vita che si è scelta come chiunque le volesse anche solo un po' di bene avrebbe fatto.

ecco. ripeto che non avrei saputo dirlo, ripeto che avrei usato parole sbagliate o equivocabili ma ripeto che anche io l'ho intesa così

Alcuni di voi hanno letto anche l'agenda

grazie enrico :*

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Re: quoto tutto, ho appena deciso che me lo porto in argentina
[info]lordh
2004-10-03 11:58 pm UTC (link)
sbrigati a tornare dall'argentina! :)

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Re: quoto tutto, ho appena deciso che me lo porto in argentina
[info]hazel_
2004-10-04 12:20 pm UTC (link)

>hazel, lo so che lord è il tuo alter-ego ma ti prego di lasciarmene un pezzettino che se no divento matta

No hay problema babe :)
Credo che lui, del resto, sia perfettamente d'accordo :)

(baci)

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[info]madusssa
2004-10-03 02:52 pm UTC (link)
meglio l'illusione o la realtà? mi viene in mente un verso di De Andre, che dal letame e non dai diamanti nascono i fiori...

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[info]lordh
2004-10-04 12:07 am UTC (link)
yeah!

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[info]madusssa
2004-10-04 08:18 am UTC (link)
meow!

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[info]hrlqn
2004-10-03 04:21 pm UTC (link)
Conosco ragazze di trent'anni capaci di comportarsi ne più ne meno come Lolita, con forse la sola differenza dell'esperienza - e la stragrande maggioranza degli uomini innamorati a me ricordano Humbert.

forse é un discorso di educazione. donne cresciute con un un modello di eterna lolita a cui aderire per trovare il proprio ruolo e alla ricerca eterna di conferme sul proprio potere seduttivo. donne che si sentono in dovere di fare il sorrisino al cameriere e poi ti guardano come a dire "visto papà come sono stata brava.." perché in fondo é qul padre il maschio alpha che cercano di sedurre ogni volta ch eripetono gli stessi gesti, le stesse situazioni coattive...
e vabbé meglio se la pianto lì.
-conguaglio bestemmie-

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[info]lordh
2004-10-04 12:10 am UTC (link)
è anche un discorso di balle, che son necessarie alla costruzione di se - quando invece seguire un modello prefabbricato è decisamente meno impegnativo.

Il conguaglio bestemmie è un punto fermo delle nostre cogitazioni, d'altra parte inizio a pensare che sia una forma di preghiera.

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[info]uvaspina
2004-10-03 06:17 pm UTC (link)
Non diversamente gli innamorati prendono ad odiarsi quando qualcosa fa incrinare l'immagine dell'altro - tutte le accuse sul genere "sei cambiato/a" vanno lette per me in questo senso e, d'altra parte, amare l'immagine di una persona piuttosto che la persona credo che sia il tradimento più grande, quello che massimamente disgusta e avvilisce una volta scoperto.

Quoto, cazzo.
Quasi me lo faccio tatuare su una chiappa, solo che le persone che dovrebbero leggerlo non lo vedrebbero (a meno che non bazzichino il mio LJ, che li' un pezzo di chiappa c'e' sempre...)

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[info]lordh
2004-10-04 12:20 am UTC (link)
>Quasi me lo faccio tatuare su una chiappa
ne sarei orgoglioso! :)

Però bisogna ammettere che è complesso. Se da una parte è necessario un certo impegno per ignorare il condizionamento culturale verso l'amore idealistico, a volte è necessario anche un ulteriore sforzo per indovinare com'é l'altra persona - perché questa, per qualche motivo, tende a nascondersi.

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[info]uvaspina
2004-10-05 07:41 am UTC (link)
secondo me non dipende tanto dalla tendenza delle persona a nascondersi, quanto dalla nostra a dare per scontato delle cose, a riempire le cose che non sappiamo con supposizioni che, se non smentite subito, diventano parte integrante della nostra immagine dell'altro.
Cosi', se l'altro poi non ci si adatta abbastanza, viviamo la cosa come una specie di tradimento

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[info]lordh
2004-10-06 06:50 am UTC (link)
>[dipende dalla nostra tendenza a] dare per scontato delle cose, a riempire le cose che non sappiamo con supposizioni che, se non smentite subito, diventano parte integrante della nostra immagine dell'altro.
su questo sono pienamente d'accordo, ma mi riferivo a persone leggermente più indietro, cioè incapaci di uscire da quello che si presume sia il loro ruolo. Mi ricordo una ragazza innamoratasi di un banchiere solo perché era quella la "tipologia di persone" che doveva amare secondo i suoi genitori. Ovviamente poi si è messa con un incapace drogato che la trattava male, poi l'ha lasciato per mettersi con uno dieci anni più vecchio di lei che suonava il basso in una band metal, poi ha mollato anche questo per mettersi con un altro che non conosco, perché nel frattempo ci ho litigato e l'ho spedita in orbita a calci nel culo. Per tutti lei è stata una specie di Ginevra, una ragazza eterea e bellissima (beh, questo lo era) con la quale quasi si vergognavano ad andare a letto per paura di sporcarla.
Da qui il mio dubbio che non dipendesse tanto da loro il misunderstanding, quanto da lei.

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[info]madusssa
2004-10-04 08:20 am UTC (link)
quanto al kilo la coscia di porchetta? macelleria di lusso?

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[info]hannibalheyes
2004-10-04 07:00 am UTC (link)
Ti dico solamente che l'ho letto due volte e che tra la prima e la seconda sono passati tre giorni.
Sottoscrivo quasi tutto ciò che hai scritto.


> un racconto che ho scritto due anni fa e che è intriso della mia idea di Lolita - siccome adesso non è più online, se a qualcun altro interessa potete chiedermela via mail che ve la mando.

Molto interessato, grazie.
hannibal604@yahoo.it

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[info]lordh
2004-10-04 06:37 pm UTC (link)
mandata!

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[info]hannibalheyes
2004-10-05 07:33 am UTC (link)
Grazie!
:)

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[info]hazel_
2004-10-04 12:21 pm UTC (link)

Si, io lo vorrei, perchè se è quello che mi hai mandato tempo fa Hotmail se l'è mangiato.
Se non lo è, lo voglio.

Che dire Enri, se non che scrivi e a me sembra di passare carta vetrata sulla pelle, quando lo fai.
Bello. Grazie.

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[info]lordh
2004-10-04 07:21 pm UTC (link)
>scrivi e a me sembra di passare carta vetrata sulla pelle, quando lo fai
oddio, detto così non sembra esattamente una cosa piacevole... :)

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[info]hazel_
2004-10-05 08:27 am UTC (link)

>detto così non sembra esattamente una cosa piacevole... :)

Hahahaha, non fare il buffino, mi conosci abbastanza per sapere bene che lo è, invece.

:****

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[info]lordh
2004-10-06 06:51 am UTC (link)
>mi conosci abbastanza per sapere bene che lo è, invece
ma io posso abbracciarti tanto, quando ci vediamo? :)

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[info]hazel_
2004-10-06 07:10 am UTC (link)

Tantissimo, anzi.

:)

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(Anonymous)
2004-10-05 03:01 pm UTC (link)
smontarsi e rimontarsi la testa (da soli) nel giro di un paio d'anni e cancellare ogni traccia di nichilismo (almeno spero) è un bel lavoro.
così veloce. da record.
e senza antidepressivi!
(escluso te).
sarò stata brava?
porca puttanaccia se sono stata brava.
anche tu, abbastanza.
eh! eh! eh!
baci, master.

ps: basta con 'ste puttanate che la bambina/donna vuol sedurre il padre. avete definitivamente rotto i coglioni insistendo su queste stronzate morbose da inizio secolo. 100 anni di psicanalisi di merda e di maschilismo del cazzo sono passati. sono stati più che sufficienti.
tanti bbbaci...

(Reply to this) (Thread)


[info]hrlqn
2004-10-05 06:00 pm UTC (link)
sarà ma in 100 anni voi donne siete rimaste troie tali e quali

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[info]lordh
2004-10-06 06:54 am UTC (link)
secondo me ci sono addirittura dei corposi tomi che studiano la troiaggine delle donne nel tempo, partendo dalle donne di Atene e Sparta che volevano "pace o sciopero dell'amore" sino alle tipe che ballano sui cubi nelle disco di oggi.

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[info]hazel_
2004-10-06 07:11 am UTC (link)

Nu, catìvo.
:(

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(Anonymous)
2004-10-12 10:02 am UTC (link)
chapeau, M. harlequin.
ottima risposta.
condivido.

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[info]lordh
2004-10-06 06:03 am UTC (link)
>anche tu, abbastanza.
siamo stati bravissimi TUTTI E DUE, quell'abbastanza sai dove mettertelo.

>basta con 'ste puttanate che la bambina/donna vuol sedurre il padre.
Vabbé, se intendi "il padre" in senso non letterale ma figurato, un mix tra James Bond e un personaggio a caso di Richard Gere per intenderci, ammetterai che il discorso torna. Non è questione di morbosità è che un sacco di gente, da entrambe le parti del cielo, è incapace di liberarsi da 'sti modelli del cazzo.

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anche io, por favor
(Anonymous)
2004-10-13 06:27 am UTC (link)
posso leggerlo anche io il racconto?
se sì, mandalo all'indirizzo mail di edb
ehm..ciao enri

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(Anonymous)
2004-10-20 05:15 pm UTC (link)
visto il mio comportamento di domenica (direi... uhmm... increscioso) ieri ho cambiato tariffa cul cellulare e ho messo una funzione che si chiama TRIO. e uno di numeri sei tu, cazzo! così ti chiamo più spesso. tanto spesso. tanto tanto spesso. così non mi dirai più su.

bravina, eh?
baci, master.

ps: sto cercando lavoro ma non trovo niente. in caso riprendessi in considerazione il vecchio progetto dei pompini alla stazione e mi chiedessero referenze, saresti così gentile da scrivermi due righe? grazie (e prego per l'assist mostruoso sulla possibile risposta e eventuale retribuzione)

(Reply to this)


[info]stefano_esse
2004-10-28 11:59 pm UTC (link)
stefanos@livejournal.com

mi farebbe piacere leggerlo.
grazie :)

(Reply to this)


[info]madusssa
2004-11-12 02:38 pm UTC (link)
mi sono accorta di non essere tra i tuoi friends.. potrei anche essere gelosa..

(Reply to this)


(Anonymous)
2004-11-15 05:41 pm UTC (link)
scrivi qualcos'altro, master.
a fare i disoccupati tutto il giorno ci si annoia...
dammi da leggere qualcosa di intelligente...

(Reply to this)


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